Torna per la diciannovesima volta “Parole a confine”, il Festival della Letteratura ed oltre, organizzato dai Comuni di Carrè e Chiuppano, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza, che si terrà dal 5 al 20 maggio 2023.
Quest’anno più che mai, abbiamo sentito l’esigenza di seguire la nostra inclinazione all’eterogeneità, alla mescolanza di talenti diversi: abbiamo unito artisti ed artiste di generazioni diverse, sessi diversi, nazionalità diverse, provenienze culturali diverse, professioni diverse. Tutti accomunati, come noi, dalla voglia di impegno e di azione. Come antidoto all’indifferenza e all’egocentrismo che acceca. Tutti desiderosi di mettersi addosso gli occhi degli altri, soprattutto dei più fragili e così esplorare confini in cui gli opposti non si respingono. Da 19 anni cerchiamo di fare questo: camminare nelle zone grigie, ricche di differenze e contraddizioni. Convinti come siamo che solo queste ci liberino dalle corazze e ci aprano la strada verso una vita piena. Scomoda, magari dolorosa, ma piena.
Apriremo venerdì 5 maggio, alle 20.45, alla Casa Colere di Chiuppano con la scrittura. Sarà nostro ospite Usama Al Shahmani, scrittore iracheno rifugiato in Svizzera nel 2002. Presenterà i suoi due romanzi “In terra straniera gli alberi parlano arabo” e “La piuma cadendo impara a volare”. Ci confronteremo con la sua scrittura, che ci interroga su cosa siano la diversità, l’identità, l’inclusione.
Sabato 6 maggio, sarà la volta della musica. Alle ore 21.15, presso la palestra delle scuole elementari di Carrè, la cantautrice Erica Boschiero, una delle voci più interessanti della canzone d’autore al femminile nel panorama italiano, presenterà il suo album RESPIRA: una immersione nei temi a lei più cari, dai migranti, alla pace, ai diritti umani, all’ambiente. Con lei, sul palco, Sergio Marchesini alla fisarmonica, Enrico Milani al violoncello e Francesco Ganassin ai fiati. Per una serata in cui i suoni e le voci ci connetteranno profondamento con chi è altro da noi.
Martedì 9 maggio, alle ore 20.45, al Centro Culturale Caradium di Carrè, sarà la volta del fumetto. Incontreremo Fabio Babich, che ci farà entrare nel suo mondo fatto di draghi, ironia, impegno e collaborazioni con Marta Cuscunà e cantanti di fama internazionale. Babich, che si è imposto all’attenzione del pubblico con la graphic novel “Bugs – gli insetti dentro di me” edito da 001 Edizioni, è, dal 2015, uno degli illustratori della serie “Dragonero” (Bonelli).
Mercoledì 11 maggio, alle 20.45, sempre il Centro Culturale Caradium di Carrè, ospiterà Eddi Marcucci, scrittrice, traduttrice e attivista. Che tra il 2017 e il 2018 si è unita alle Ypj, unità combattenti femminili fondate nel 2013 in Rojava (Kurdistan) protagoniste della sconfitta dell’Isis. Al nostro Festival presenterà il libro “Rabbia proteggimi. Dalla Val di Susa al Kurdistan. Storia di una condanna inspiegabile”, uscito per Rizzoli nel 2022, nel quale l’autrice racconta senza sconti la sua militanza, la sua scelta di combattere, il dolore e la rabbia per l’iter giudiziario subito una volta rientrata in Italia.
Sabato 13 maggio, alle 20.30, all’Auditorium di Chiuppano, sarà la volta del teatro con la compagnia “I guardiani dell’’oca” e la loro favola musicale “Sulla Luna in bicicletta”, liberamente tratta dalla fiaba dei fratelli Grimm. Un doppio viaggio dalla terra alla luna e dalla luna alla terra: un confronto tra due diverse concezioni del mondo, tra razionalità e creatività, tra controllo ed esplorazione del rischio. Una serata per tutte le generazioni, che unirà bambini, giovani e adulti.
Domenica 14 maggio, alle ore 20.45, l’Auditorium di Chiuppano di aprirà al rap. Kiave, alias Mirko Felice, uno dei rapper più amati della scena underground italiana, incontrerà il pubblico. Un serata di parole e musica che ruoterà attorno al tema “Non rivoluzioni se non ti rivoluzioni”: una chiacchierata intervallata dalla esecuzione dei suoi brani, per ripercorrere la sua carriera e immergerci nel suo rap, che è vissuto come un mezzo di affermazione di diritti e lotta contro le discriminazioni.
Il Festival si chiuderà sabato 20 maggio, alle 18.00, al Centro Culturale Caradium con l’antropologa e scrittrice Arianna Cecconi che presenterà il suo romanzo d’esordio “Teresa degli oracoli”: realismo, magia, sogni e, soprattutto, storie di donne che affidandosi alla potenza del sogno riescono, forse, a rompere il silenzio, anche quello in apparenza impenetrabile.
“Parole a confine” sarà, come sempre, anche il Festival per i ragazzi, “Vietato ai maggiori”: il magazine Womby, momenti teatrali, animazioni alla lettura, laboratori archeologici, incontri con illustratori per percorrere le dimensioni della ricerca, dell’esplorazione e della scoperta. Per stimolare la curiosità e la voglia di fare domande. Per liberare i ragazzi dal bisogno di dire la cosa giusta ed educarli al potere dell’errore. Perché esplorare è sempre aprirsi alla potenzialità evolutiva dell’errore.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero, con prenotazione consigliata nel sito, eccetto il concerto di Erica Boschiero (intero € 15, ridotto € 8) e lo spettacolo “Sulla luna in bicicletta” (biglietto unico € 5). Biglietti acquistabili sulla piattaforma https://www.liveticket.it oppure presso la Biblioteca di Carrè (0445/893047) e di Chiuppano (0445/892972) o in cassa la sera dell’evento.
Per gli appuntamenti con Erica Boschiero, Sulla Luna in bicicletta e Kiave, rispettivamente del 6, 13 e 14 maggio, sarà attivo, sia prima che dopo l’evento, un punto ristoro gestito dall’Associazione YOUNG SQUARE LAB.

