
parole
Gian Marco Griffi
Ferrovie del Messico
lunedì 31 marzo
ore 20.45
CARRÈ
Centro Culturale Caradium
INGRESSO: LIBERO
Ferrovie del Messico è un romanzo colto e fluviale. Su uno spunto narrativo di per sé semplicissimo, benché alquanto bizzarro – nel febbraio del ’44 un milite della Guardia nazionale repubblicana ferroviaria della Repubblica di Salò, sede di Asti, viene incaricato di compilare una mappa delle ferrovie del Messico –, l’autore innesta una quantità impressionante di storie collaterali, divagazioni, novelle, sogni, lettere, che spaziano dal Piemonte al Messico, da Berlino all’aldilà: il tutto peraltro ricondotto a una conclusione tanto imprevista quanto credibile. È un grande romanzo corale, spassoso e commovente, realistico e fantastico, avvincente senza tregua, scritto con una lingua quasi parlata.
Gian Marco Griffi vive ad Asti. Ha pubblicato: Più segreti degli angeli sono i suicidi, Bookabook 2017; Inciampi, Arkadia 2019.

fumetti
Andrea Lorenzon
Morti sì, ma di risate: Andrea Lorenzon si racconta
mercoledì 2 aprile
ore 20.45
CARRÈ
Centro Culturale Caradium
INGRESSO LIBERO
Cartoni Morti: Stegosandro, il sindaco di Lignano, il sommelier di caramelle gommose… Se questi nomi vi suonano familiari, non potete mancare! Andrea Lorenzon, creatore di Cartoni Morti, svela il dietro le quinte del suo universo animato: dall’idea alla realizzazione, tra ironia, imprevisti e nuovi progetti. Un’intervista informale, con proiezioni, per scoprire come la sua satira ha conquistato milioni di spettatori.
Classe 1989, originario di Portogruaro, Andrea Lorenzon ha creato Cartoni Morti, progetto che racconta le contraddizioni della società italiana con l’animazione. La sua satira politica gli è valsa il Macchianera Awards 2019 e il Premio Satira Forte dei Marmi 2022. Oltre ai cartoni, realizza documentari ironici su borghi e città italiane.

parole
Saba Anglana
La signora Meraviglia
giovedì 3 aprile
ore 20.45
Caltrano
Sala Parrocchiale
INGRESSO: LIBERO
La signora Meraviglia Abebech e Dighei, madre e figlia etiopi, la prima vive in Somalia a metà Novecento e la seconda vive a Roma, ai giorni nostri. Dighei sogna di acquisire la signora Meraviglia, come chiamano in famiglia la cittadinanza italiana, e la nipote Saba l’affiancherà nella lunga trafila burocratica per ottenerla.
In un continuo alternarsi narrativo tra il passato di nonna Abebech con i suoi segreti celati, e il presente di zia Dighei, si svelerà il percorso necessario per colmare quel sentimento familiare oscuro e oppressivo di sradicamento e di vuoto, nel bisogno di essere riconosciuti.
Saba Anglana è cantante, attrice e scrittrice italiana di origine somala. Ha pubblicato saggi e romanzi ispirati alla memoria familiare e collabora con progetti culturali e umanitari.

teatro
Roberto Mercadini
La Bellezza delle Parole. Storie che parlano del parlarsi
sabato 5 aprile
ore 20.45
Chiuppano
Auditorium
INGRESSO: intero 10,00 ridotto 5,00
Con La Bellezza delle Parole Roberto Mercadini ci condurrà in un viaggio attraverso i paradossi e i prodigi del linguaggio. Dall’esplosione delle lingue di Babele alla bellezza che fa ammutolire: questo monologo è un inno agli inni, un discorso sul fare discorsi, una dichiarazione d’amore per le dichiarazioni, un desiderio che si avvera nel momento stesso in cui viene espresso.
Roberto Mercadini è narratore, autore-attore, scrittore, poeta e divulgatore, racconta storie che contengono storie. A volte sopra un palcoscenico. A volte in video. A volte dentro un libro.
Con oltre 100 date all’anno si esibisce in tutta Italia, i suoi monologhi spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità, dai grandi interpreti della letteratura ai temi sociali.

teatro
Tindaro Granata
Vorrei una voce
martedì 8 aprile
ore 20.45
Piovene Rocchette
Auditorium
INGRESSO: intero 15,00 ridotto 8,00
Vorrei una voce è un monologo di Tindaro Granata, nato dall’incontro con le detenute di alta sicurezza del teatro Piccolo Shakespeare nella Casa Circondariale di Messina. Attraverso le canzoni di Mina, interpretate in playback, Granata dà voce alle loro storie, trasformando la musica in strumento di memoria e libertà. Il progetto, ideato da Daniela Ursino, esplora il bisogno di sognare anche in condizioni di reclusione, offrendo un’esperienza teatrale intensa e profonda.
Tindaro Granata, attore e regista, è una delle voci più originali della scena contemporanea. Ha scritto Antropolaroid e Geppetto e Geppetto, vincendo l’UBU e l’Hystrio Twister, e ha recitato in Macbeth – Le cose nascoste, Lo zoo di vetro e La Bisbetica Domata.

parole
Federica De Paolis
Da parte di madre
giovedì 10 aprile
ore 20.45
CHIUPPANO
Casa Colere
INGRESSO: libero
Da parte di madre: bellissima e fragile, così Federica ricorda e racconta sua madre, figura istrionica ma irrimediabilmente insicura. Nell’arco di vent’anni la memoria compone un ritratto tenero e disincantato di una donna luci e ombre, e uno spaccato familiare e sociale nella cornice della borghesia romana. Ma con questo libro Federica ricostruisce anche il proprio itinerario emotivo e psicologico, la ricerca della propria identità passando per il senso di inadeguatezza, il dolore, la solitudine. Da parte di madre è la storia di un legame indissolubile, di scelte sofferte, della vita che ti prende e ti trascina via ma alla fine ti riporta lì dove tutto ha avuto inizio: la prima casa, tua madre.
Federica De Paolis vive a Roma ed è scrittrice e dialoghista cinematografica. Con Le imperfette ha vinto il Premio DeA Planeta 2020. Le distrazioni (2022) è stato Premio Selezione Bancarella 2023.

musica
Lamante
In memoria di
sabato 12 aprile
ore 20.45
Caltrano
Palestra Comunale
INGRESSO: intero 10,00 ridotto 5,00
In memoria di. Lamante porta sul palco In memoria di, un album che intreccia ricordi, radici e storie familiari con sonorità intime e potenti. Attraverso 11 brani, racconta l’infanzia nell’Alto Vicentino, il rapporto con la memoria e la sua visione del mondo, dando voce a chi non l’ha mai avuta. Con una scrittura viscerale e un sound essenziale, il concerto è un viaggio tra passato e presente, tra perdita e rinascita.
Lamante, nome d’arte di Giorgia Pietribiasi, è una delle voci più interessanti della scena indipendente. Cresciuta tra poesia e musica, ha collaborato con Taketo Gohara e Levante. Con In memoria di è stata finalista al Premio Tenco, imponendosi come talento autentico e innovativo.



